Il 14, il 19 e il 20 settembre
Capra riporta le corse negative all’inibizione iniziale ma la Procura le colloca dopo il profilo di Chiara
Marzio Capra sostiene che le due corse elettroforetiche negative indicate dalla Procura di Pavia come eseguite il 20 settembre 2007 non sarebbero successive al profilo attribuito a Chiara Poggi, ma apparterrebbero alla fase precedente alla purificazione del campione bu_p e per lui il 20 settembre indicherebbe la modifica dei file, non l’esecuzione delle analisi.
Bison, Robino e Varetto ricostruirono nel 2009 una sequenza nella quale bu_p era risultato inibito alla quantificazione di DNA mediante metodica real time PCR e, dopo la purificazione, aveva prodotto una concentrazione di 2,8 ng/µl, seguita dall’amplificazione che aveva restituito il profilo attribuito a Chiara. Marino trasmise ai periti Q14092007MAR_1_prima_della_purificazione.sds, Q17092007MAR_1_dopo_la_purificazione.sds e l’elettroferogramma di bu_p, documentando la quantificazione precedente alla purificazione del 14 settembre e quella successiva del 17; Vitelli recepì la stessa successione, indicando il DNA come inizialmente non determinabile per la presenza di inibitori e positivo dopo la purificazione.
Capra riconduce a quella prima fase le negatività delle quali si discute oggi, leggendo il 20 settembre come modified date, mentre il comunicato della Procura colloca la determinazione del profilo genetico al 19 settembre e riferisce che il giorno successivo (20/09/2007), quando lo stesso consulente effettuò nuove analisi, il campione risultò totalmente negativo; Napoleone parla di due corse elettroforetiche del 20/09/2007, aggiungendo che Previderè e Grignani ne hanno confermato l’esistenza e hanno ritenuto che la discordanza avrebbe richiesto un approfondimento.
Il Q14092007MAR_1_prima_della_purificazione.sds era però un file di quantificazione, nel quale la perizia descrisse un’inibizione della Real Time PCR, mentre la Procura parla di due corse elettroforetiche collocate dopo la determinazione del profilo.
Ricondurle alla fase precedente alla purificazione significa sovrapporre operazioni analitiche diverse, non correggere soltanto una data e lo conferma il materiale che Marino trasmise ai periti nel 2009, comprendente i file del 14 e del 17 settembre e un elettroferogramma bu_p, senza che nell’inventario comparissero due ulteriori elettroferogrammi negativi del 20.
Comparivano invece altre negatività ottenute sui pedali e regolarmente entrate nel processo, poiché bu_p1 non fornì profili interpretabili, bu_p4 risultò negativo e bu_p_tot1 diede anch’esso esito negativo.
L’inibizione iniziale e le negatività relative a campioni diversi erano quindi conosciute, mentre il comunicato del 2026 riferisce le due corse allo stesso bu_p dal quale il giorno precedente era stato determinato il profilo attribuito a Chiara.
Capra, che quel materiale conosceva avendo partecipato al contraddittorio tecnico del 2009 e depositato il 31 agosto una relazione sulle analisi di laboratorio, descrive oggi una prima corsa problematica con un profilo parziale compatibile con Chiara su sei marcatori e una successiva analisi caricata in doppio, dalla quale sarebbero derivati due profili completi compatibili su quindici marcatori; la perizia del 2009 condensò quel passaggio nella successiva amplificazione del DNA con il sistema Identifiler, dalla quale era stato ottenuto il profilo attribuito a Chiara, senza riportare due corse negative successive sul medesimo campione.
Nei raw data compare anche la user port, ricondotta a Giorgio Portera, che ha precisato di non avere eseguito né interpretato l’analisi genetica di bu_p e riconosce l’accesso con la propria user nell’ultima fase di lavorazione della traccia, riferendolo al caricamento sul sequenziatore di un campione già lavorato, senza poter ricordare se quel caricamento fosse stato materialmente eseguito da lui oppure da un collega che aveva utilizzato la sua user; port, pertanto, documenta l’accesso allo strumento con quelle credenziali, non identifica da sola chi abbia eseguito le precedenti lavorazioni né chi abbia interpretato il profilo.
Rimango per due ricostruzioni diverse dello stesso passaggio in cui Capra riporta le negatività alla fase dell’inibizione già documentata nel 2009 e sostiene che il 20 settembre registri soltanto una modifica dei file e la Procura, acquisiti dal RIS i dati grezzi nel novembre 2025 e affidatone l’esame a Previderè e Grignani, colloca la determinazione del profilo al 19 settembre e due nuove corse elettroforetiche negative al 20.
Ricondurre queste ultime al dato del 14 significa sostenere che la Procura e i suoi consulenti abbiano interpretato una modified date come data di esecuzione, attribuendo a due elettroforesi successive ciò che apparteneva alla precedente quantificazione inibita; è questa la contraddizione aperta dalle parole di Capra, mentre la precisazione di Portera circoscrive il significato della user port senza incidere sulla diversa collocazione temporale delle analisi.
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